
Viviamo in un tempo in cui il mondo politico - a fronte di una
società conformista e rassegnata e alla sua debolissima legittimazione - cerca conferme e conforto nei
poteri forti, come Confindustria da un lato e la Chiesa cattolica dall’altro. Negli ultimi mesi, abbiamo assistito a una
campagna di tipo razzista e autoritario, che ha avuto per oggetto la “sicurezza”. Ora desta scandalo un editoriale di
Famiglia Cristiana che non esita a parlare del pericolo di un ritorno di
nuove forme di fascismo visti i provvedimenti presi dal governo Berlusconi (a cominciare dalla caccia ai rom), i dai sindaci che hanno accentuato la loro gara a primeggiare a colpi di delibere. A Novara (sindaco leghista Massimo Giordano) non si può stare al parco in più di due dopo il tramonto. A Voghera non si può sedersi sulle panchine di notte. A Cernobbio se ti sposi con un immigrato arriva un'ispezione sanitaria a casa. A Rimini non si può bere dalla bottiglia per la strada. Lo stesso a Genova. A Firenze, la città del mitico assessore Cioni, è vietato agli strilloni vendere i giornali ai semafori, ma si vigila attentamente anche sui ragazzini che giocano a pallone in un parco pubblico, grave attentato alla sicurezza. Estinti i lavavetri, la mamma dei capri espiatori è sempre incinta, e le multe serviranno a comprare nuove telecamere di controllo. A Venezia non si può girare per le calli con grosse borse. Groppello (comune di Cassano d'Adda, sindaco forzista Edoardo Sala), chiude nel giorno di ferragosto l'unica spiaggia sul fiume perché è in programma una festa di cittadini senegalesi. Motivazione: «Sicurezza del territorio, ma anche di questi immigrati, che arrivano in gran numero facendo confusione e rischiando di annegare». Come fantasia, come creatività, potrebbe bastare, ma non è che l'inizio. L'arrivo - ci siamo - è l'immagine della prostituta nigeriana segregata e abbandonata a Parma da vigili urbani diventati secondini, privata di ogni dignità e fotografata come una bestia in gabbia. Per il nostro bene, per la nostra sicurezza, per la nostra tranquillità, piccole Abu Ghraib comunali crescono, nella certezza che le coscienze se ne faranno una ragione. La chiamano fantasia, o creatività, ma si tratta sempre della stessa cosa: un digeribile travestimento dell'abuso di potere. E infatti, che razza di fantasia ci sarebbe nel picchiare, deportare, angariare, multare, incarcerare, umiliare i più deboli? Nessuna. Inventare un'emergenza sicurezza è stato semplice, sostenerla e propagarla grazie ai media anche. Dedicarle aperture di tg e allarmati fondi sulla stampa pure. Allora perchè tanto scandalo ha scaturito l'editoriale di Famiglia Cristiana? Come chiamereste voi questi episodi? Che cosa vi ricordano? Nel nostro bel paese ipocrita in cui i pluridivorziati tuonano contro il divorzio, in cui tutti sviolinano sulla famiglia, in cui i nostri frugoletti sono sacri e ci sorridono dalla tv, con i loro pannoloni asciutti e succhiando l'omogeneizzato che fa tanto bene... Fascismo, punto e basta. Ma se l'editoriale fa infuriare quel giovanotto divenuto curiosamente ministro degli esteri e quell'altro tizio con baffetti, mosca e aria ridanciana che dice di occuparsi di ordine pubblico,oppure il portavoce del" pastore tedesco" vuol dire che ha colpito nel segno.
Vuol dire che ha detto, finalmente, quello che tanti di noi pensano, e che l'opposizione di sua maestà bisbiglia talvolta con cautela, proprio perché non può farne a meno. Che la storia delle impronte è ignobile e razzista. E che dire di Beppe Grillo, che svela la sua natura pigliandosela con i Rom? La verità pura e semplice è che tutta l'acqua sporca che ci cade addosso non cola solo dal governo e dalla destra. Tutte le sciocchezze sull'insicurezza, il realismo che strizza l'occhio al leghismo, il moderatismo che fa perdere le elezioni, tutti quelli che vedono ma non protestano, perché fanno gli accordi sotto banco per un telegiornale in più, ci hanno condotto a tutto questo. Questi, purtroppo, sono i tempi che ci tocca vivere. Il paese è in declino economico, morale e politico; è governato da una destra populista e corrotta; ha un’opposizione imbelle e corrotta; le persone sono impaurite e dispostissime a cedere libertà e diritti in cambio di rassicurazione. Famiglia Cristiana dice cose quasi scontate per persone di fede e anche per semplici cittadini che non hanno smarrito la bussola del diritto, del principio d’uguglianza, del valore universale della solidarietà.