
Lo scorso fine settimana è stata funestata da tragici avvenimenti. Prima la morte di quattro operai, poi la morte del grande Sandro Curzi e infine il crollo di una scuola con uno studente morto in Piemonte. Ma vi sembra un paese normale questo? Un paese dove chi si reca ogni giorno a lavorare in fabbrica o in cantiere muore, e perfino chi va a scuola a studiare rischia la vita. E i politici che fanno? Niente come al solito!!! Ma è mai possibile? Berlusconi e Veltroni oggi ,come se nulla fosse successo, facevano uno (Berlusconi) il suo demenziale comizio in Abruzzo e l'altro (Veltroni) ancora proposte di collaborazione (cioè inciucio) con la maggioranza. Guardate non fatemi dire tutto quello che penso perchè altrimenti non riuscirei più a contenermi... Così stanotte, mentre coloro che dovevano amministrare, vigilare e controllare, dormiranno sonni tranquilli, ci saranno un padre e una madre che si abbandoneranno alla disperazione, che ripenseranno ai bei momenti vissuti col proprio figlio, un figlio che frequantava la quarta ginnasio morto per il crollo di una scuola, per l'incuria dell'amministrazione pubblica e dei politici. E il popolo che sopporta sempre... che viene umiliato, preso in giro, che piange i suoi cari. Ecco che si precipitano sul luogo il Ministro dell'Istruzione (del PDL) e la presidente della Regione Piemonte (del PD) a dire che queste cose non devono più accadere. Brave! Che intuito! Ma perchè non spiegano invece come mai il Ministero dell'Istruzione e la Regione Piemonte non si sono premurati di inviare gli ispettori, di controllare le strutture, di garantire la sicurezza. A chi tocca farlo? Eh a chi tocca? Proprio a loro toccava.... e' semplicemente vergognoso!!! Del resto anche la sentenza
emessa dal tribunale di larino afferma che il crollo della scuola "Jovine" a San Giuliano di Puglia si è trattato solo di una tragica fatalità...Certo, cari compagni, che le strutture delle scuole private (palazzi d'epoca e monumenti storici) non cadono mai a pezzi. Chissà come mai? Sono sempre i figli della povera gente a rimetterci. I figli dei ricchi e dei privilegiati vanno in strutture sicure e lo stato che fa? Invece di finanziare le scuole pubbliche che cadono sulla testa degli studenti finanzia le scuole private... CHE VERGOGNA. Compagni, sto cercando di trattenermi nello sfogo ma a fatica!!! Avete sentitito voi una parola di Veltroni sulla necessità di sospendere i finanziamenti alle scuole private per finanziare le strutture fatiscenti di quelle pubbliche? No, perchè bisogna stare con il RICCO MA ANCHE IL POVERO, CON LA SCUOLA PUBBLICA MA ANCHE PRIVATA, CON L'OPERAIO MA ANCHE CON LA CONFINDUSTRIA. Questo davvero non è un paese normale. Compagni, ora più che mai c'è bisogno di noi. Per dirla con uno slogan di vera opposizione in questo paese c'è ne bisogno come il pane!
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