Domenica 14 ho partecipato all'assemblea "ricominciamo dall'opposizione" al teatro Brancaccio a Roma. Ho visto, oltre a una partecipazione sostenuta, molta passione e molti “contenuti”. Erano anni, a mio giudizio, che non vi era in Rifondazione un’assemblea politica importante in cui si lasciasse direttamente la parola non ai giovani poeti della precarietà ma a chi si vive direttamente le esperienze di sfruttamento. Certamente un assemblea non basta per tornare utili alla società che vogliamo rappresentare ancora ma è almeno un pò di quella inchiesta di cui da anni si dice che ne abbiamo bisogno e poi non facciamo mai. Certo non vi erano vittoriosi entusiasmi - come spesso mi era capitato di sentire nella parentesi fra 2006 e 2008. Sono passioni e contenuti più modesti, più consapevoli dell’enorme difficoltà della situazione e dei mezzi forse non del tutto adeguati per affrontarla. Il segno per me l’ha dato l’intervento di apertura del lavoratore Alitalia, la sua denuncia lucida e allo stesso tempo brutale della situazione in cui sono stati cacciati. Una denuncia accompagnata da una ferma volontà di lotta. Si è trattato di un altro bagno di realtà, di un altro e realistico racconto del generale peggioramento delle condizioni di vita delle masse. Cercare di capire se questo partito ha ancora una qualche attrazione, se ha ancora la possibilità di costruire una base di ripartenza. Anche da questo punto dall'assemblea ho visto elementi di positività. Che all’interno di i Fiumicino resista un circolo del PRC è importante. E’ importante che Dante De Angelis abbia scelto il PRC per lanciare pubblicamente la sua denuncia contro Trenitalia, è importante che i precari della scuola, che i consumatori di base, che Tarzan Alzetta e Action, ma soprattutto i precari della sanità di Napoli presenti all'assemblea in massa(il cui rappresentante ha parlato più di Ferrero!) abbiano esposto problemi e speranze, desideri e progetti pratici. E’ importante che il sedicenne di Catania(quello tolto alla mamma poichè iscritto ai giovani comunisti) abbia visto narrata la sua storia dai giovani comunisti del suo circolo. Se queste persone e queste associazioni erano presenti al Brancaccio vuol dire che il PRC può ripartire con loro, vuol dire che il PRC ha ancora un credito in questa società, ha ancora qualcosa da spendere per la sua ricostruzione politica. Giudico molto positivo l’intervento conclusivo di Paolo Ferrero. Dietro le tante proposte per riorganizzarsi che ha lanciato c’è un lavoro incessante cominciato probabilmente prima della sua elezione a segretario. Noi in questo momento ci troviamo a dover dare al partito una organizzazione che non ha mai avuto. I predecessori non si sono preoccupati di questo durante i periodi di vacche grasse ed ora dobbiamo farlo noi con meno soldi e con una sconfitta elettorale storica sul groppone. Ritengo che con calma e con fiducia, ognuno per il suo livello: dal nazionale al provinciale possiamo riuscire a centrare questo obiettivo e da lì partire per rilanciare presto il partito al centro di uno scenario antagonista di cui già si sente forte la mancanza, basta guardare ciò che è successo a Milano per capire il livello di barbarie che le politiche del PDL e del PD sono in grado di immettere in società.Sempre domenica 14 a Milano e’ stato massacrato un giovane cittadino Italiano orig
inario del Burkina Faso al grido di “Sporco Negro” , simili episodi mi fanno venire il sospetto che in Italia ci siano le premesse culturali per un’involuzione autoritaria. Nonostante la discolpante negazione siamo negli ultimi anni diventati un paese che tollera il razzismo. E deve fare i conti coi gesti estremi che sempre più spesso si ripetono dalla caserma dei carabinieri a Bussolengo, a Guglionesi e in altri luoghi della penisola episodi gravi, frequenti e assolutamente premeditati. Si bruciano campi e bambini nomadi, si spara, si spranga motivando tutto questo con la delinquenza degli immigrati, vera e presunta.Ma fra chi passa all’atto e chi lo invoca, lo teorizza, lo esalta traendone spunto per una pianificazione politica (la Lega), chi è acquiescente e alleato (il Popolo della Libertà), chi volta la testa dall’altra parte, chi sarebbe contrario ma solo a parole, corre un filo d’unione spesso o sottile. Come corre anche sul versante opposto fra chi s’indigna e basta, oppure denuncia ma è impotente (il Partito Democratico), chi farebbe di più ma oramai è un fantasma (la sinistra d’opposizione) e chi all’inverso potrebbe pensare di dare la caccia ai razzisti. Il clima monta, ahinoi, giorno per giorno da anni, e anno dopo anno i ‘securitari’ acquisiscono potere e impongono maniere forti che servono però tutt’al più a malmenare i venditori abusivi come a Termoli, non a impedire loro di arrivare a frotte sull’onda della fame e della disperazione. Non c’è stata legge più inutile verso i flussi di migrazione clandestina che la Bossi-Fini e intanto è cresciuta ovunque l’intolleranza verso stranieri e poveri.Solo diciott’anni fa, quando gli albanesi cercavano da noi quel ‘Lamerica’ descritta dal film di Amelio, s’accorreva a soccorrere i dirimpettai diseredati dell’Adriatico (da quello sbarco a Bari facemmo nascere a Campobasso il centro sociale occupato "La Svolta"). E’ durato un nonnulla: il galoppo dell’egoismo ha fatto passi da gigante e intolleranza e indifferenza si sono impossessate di troppe menti. Di contro la componente progressista sta rinunciando a occuparsi seriamente degli extracomunitari, per quanto costoro costituiscano un importantissimo tassello della manodopera produttiva, subendo come subisce la famigerata agenda politica d’una destra forcaiola e antisociale. La sinistra è afona o parla sottovoce sia se si tratta di contestare atteggiamenti di xenofobia latente che l’italiano medio, ormai anche d’estrazione popolare, può manifestare; sia se occorre stabilire regole che tutelino quella cittadinanza di serie B o C rappresentata dai migranti. Si teme una guerra fra poveri se ad esempio occorre sancire il diritto a casa, istruzione, sanità per gli extracomunitari che le nostre famiglie indigenti contesterebbero.
L'Inter ha vinto contro il Catania è ha dimostrato di essere una grande squadra. Perché trovare il pareggio appe
na un minuto dopo aver subito la rete dello 0-1 (sull'unico tiro in porta in 90' dell'avversario) è da grande squadra; perché è da grande squadra vincere pur giocando dal 40' del primo tempo con l'uomo in meno. Così come ha dimostrato di essere una grande squadra alla prima di Champions. La grinta non è mancata e nemmeno la voglia di vincere. Probabilmente siamo ancora lontani dalla miglior condizione e troppi giocatori sono reduci da lunghi infortuni, dunque pazienza e ottimismo e anche il gioco complessivo migliorerà.
Per una volta sono d'accordo con Berlusconi. Il nano malefico alla vigilia dell'inizio del campionato da detto: "Con tre palloni d'oro in campo questo Milan vi farà divertire". Esatto un enorme divertimento vedere il Milan umiliato dal Bologna e dal Genoa e sapere che è ultimo in classifica.....

3 commenti:
Caro Italo,
ho letto attentamente il tuo reseconto del brancaccio, me ne avevi già accennato alcuni passi a voce, è son felice che ci siano i marigini o meglio ci siano delle crepe dove poter inserire la nostra visione di società.
Bene.
Ciò che non mi convice è quella affermazione che tu fai a cuor leggero della grande squadra per la quale tifi.
Diciamo che con un gol irregolare e due autogol avete 4 punti.
Diciamo che più che grande squadra avete un gran culo in questo periodo!!
Domenica guarderò la partita con papà che tifa Toro e guferò come un pazzo...
Forza Juve sempre.
Ti abbraccio
Alex
Caro Alex, a parte che il goal era regolarissimo, lo hanno confermato addirittura le immagini di "tuttosporc", ma almeno gli autogol ci stanno in una partita, quello che non doveva esserci era il lavoro sporco di moggi, quindi siamo ben contenti dei 4 punti. A proposito, parlare di pallore d'oro al tuo ononimo è semplicemente ridicolo, se c'era un portiere delle giovanili quel pallone lo bloccava come un semplice passaggio al portiere!!! Saluti e siamo pronti a matare il toro!!
Caro Elios,
tu se oggi ti ritrovi il miglior giocatore del mondo quando è in forma, sto parlando di Ibra, se in bacheca hai 2 scudetti in più più uno regalato e se oggi ti gonfi il petto mostrando i pettorali del più forte devi ringraziare il sig. MOGGI LUCIANO....
...So che tanti tifosi intersiti hanno la sua foto sul comodino o il poster mentre io non l'ho mai avuta!!
Solo per chiarezza: prima di sputare renditi conto è quello è il tuo piatto!!!
Per quanto riguarda Alex posso solo dirti è il n. 1 in tutto sia come sportivo che come uomo e a proposito di portierini il tuo ne sa qualcosa....
ti abbraccio
Alex
ps: Italo Alitalia è fallita appena hanno saputo che nella cordata c'era un tal Tronchetto Dov'era!!! mica lo conosci??
Cia
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