lunedì 12 maggio 2008

Sono pessimista...

Questo fine settimana è stata "nà tragedia..". Il Cpn di Rifondazione ha dovuto prendere atto della ferma opposizione di Giordano, Migliore & C per un congresso a tesi..e quindi ora ci troviamo alla "conta" con 5 documenti contrapposti. Un atto grave perchè non consente un dibattito serio e profondo sulla crisi e la disfatta della sinistra, con il rischio che nel pieno della calura estiva ai congressi partecipino solo "gli addetti ai lavori" e le "truppe cammellate". Del resto credo che ci sia proprio poco rispetto verso le compagne e i compagni di quella comunità chiamata Rifondazione Comunista. In questi due giorni ho potuto assistere a tutto, ma dalla paltea non ho ascoltato l'intervento di Vendola (perchè non è intervenuto!), ma ho potuto leggere i giornali i quali annunciavano che Nichi sarà il nuovo segretario di Rifondazione. Nichi per me è un fratello, ma questo non mi impedisce di dire che sono in totale disaccordo nel metodo e nei modi della sua proposta a segretario. E' la dimostrazione che "l'americanizzazione" della politica ha preso piede anche da noi. Si scimiotta il PD (se voglio essere maligno.. dico che prendiamo anche ordini), con il reale rischio che come Veltroni ha consegnato Roma ad Alemanno, Vendola con la sua scelta consegni la Puglia alle destre. Ma non dobbiamo arrenderci. Dobbiamo lavorare con fatica affinchè si possa produrre un dibattito profondo. La sinistra può rinasce solo dal conflitto sociale e non nei dibattiti solottieri o con la venuta di un "messia" . Luca Rossi, un caro amico e compagno che una pallottola vagante di una delle tante leggi emergenzialiste e liberticide in vigore in Italia, mi ha privato del suo sorriso nel febbraio del 1986, durante le riunioni dei giovani di Dp quando mi vedeva amereggiato ed incazzato mi ripeteva " Vedi Italo è duro e faticoso essere comunisti.... ma è anche bello.... ci pensi poteva capitarci di essere socialdemocratici". Allora io continuo a pensare che il comunismo sia ancora la voglia di trasformare questa società, di essere dentro i movimenti, di sporcarci le mani nelle lotte e non rinchiuderci nei salotti di porta a porta, nei progetti unici di Mussi e Diliberto o nelle riviste patinate con l'intervista al leader.....

A chiudere questo fine settimana ci si è messo anche l'Inter. Il pareggio con il Siena ha pregiudicato fortemente la vittoria dello scudetto. È andato tutto storto. E Marco Materazzi è l'interprete perfetto: traversa piena nel primo tempo; il destro di Cruz che il difensore ha intercettato rotolando nell'area toscana ( ma che ci faceva lì?); il rigore fallito (dopo esserselo procurato) nel secondo tempo. Rigore che avrebbe dovuto calciare Cruz. La classifica dice 82 Inter, 81 Roma. La classifica dice che domenica bisogna vincere. Ma sono pessimista, la Roma andrà a Catania con l'onda dell'entusiasmo (Walter salvaci tu!) e noi dobbiamo affrontare il Parma che deve vincere assolutamente per salvarsi...e sulla panchina del Parma c'è un certo Hector Cuper.... Ci aspetta proprio un estate di fuoco...

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Non disperare. Non vincerà il comunismo ma l'Inter si. E, di questi tempi, è già molto.Se poi dovesse perdere pure l'Inter, caro italo vuol dire che tu porti sfiga.
Rino Zic

Anonimo ha detto...

Noi speriamo che vincano tutti e due, o no?

Roberto

Anonimo ha detto...

Caro Rino, se l'Inter vinci uno scudetto ti devo almeno una cena. Italo

Anonimo ha detto...

Cavolo si parla di cene...be se la offri a quel disfattista ed inutile di rino a me che non sono interista e me ne vanto me ne devi almeno due...
Italo spero che la nuova sinistra che dovrà nascere sia senza poltrone perchè se vi sono poltronisti come rino zic faremo poca strada.