Per dire no al sito di stoccaggio di "eco" balle a Colle Alto di Morcone e alla devastazione ambientale, per un piano rifiuti radicalmente diverso, senza inceneritori e megadiscariche, scritto con la partecipazione di comunità e comitati in lotta. Con una piattaforma comune che, insieme alle altre mobilitazioni dell'autunno, dai No-Tav, ai No Dal Molin, abbia come obiettivo primario nello scontro per un altro modello di sviluppo, il rilancio del protagonismo popolare e della democrazia dal basso in tutte le scelte decisive sul futuro delle comunità, sulla salvaguardia dei territori, della salute e dei beni comuni!Chiediamo di abbandonare inceneritori e megadiscariche per:
Investire da subito in forme generalizzate di raccolte "porta a porta", a partire dalla frazione putrescibile e con finalità di riciclaggio.
Chiudere con le fallimentari gestioni dei commissari straordinari, costosissime e antidemocratiche.
Restituire - dovunque sia stato calpestato - il potere di programmazione e di gestione alle comunità attraverso un percorso di reale partecipazione democratica e dal basso, previsto anche nelle convenzioni europee (Aarus, Alborg) e sistematicamente violata.
Chiudere da subito e totalmente . senza deroghe di sorta - con la truffa dei sussidi all. incenerimento (Cip 6 e Certificati Verdi )
Puntare alla riduzione a monte dei rifiuti e far decollare davvero produzioni pulite, progetti estesi di riciclaggio e di compostaggio, sostituire gli inceneritori con sistemi di trattamento meccanico/biologico TMB
Il monitoraggio costante contro gli sversamenti abusivi e un'operazione trasparente di bonifiche del territorio, sotto controllo pubblico. Tutto ciò consentirebbe di creare anche migliaia di nuovi posti di lavoro.
Al tempo stesso sono indispensabili finalmente norme nazionali come quelle sugli imballaggi per perseguire l'obiettivo progressivo dei rifiuti zero, gia adottato da molte grandi città e stati. Un obiettivo realizzabile a patto di abbandonare l'ideologia della crescita indifferenziata che è distruttiva dell'ambiente e della salute. Un.alternativa praticabile anche in Campania, dove, a dispetto della propaganda più opportunista, ovunque è stato applicato un progetto serio di raccolta differenziata porta a porta ha prodotto risultati considerevoli in brevissimo tempo.
RAP Rete per l'Autorganizzazione Popolare Campobasso; ANPI Molise; Csa Depistaggio Benevento; Comitati in difesa dell'acqua Benevento; Collettivo Studentesco Liberamente Benevento; RdB; Partito della Rifondazione Comunista Federazioni di Benevento e Campobasso; SD Benevento; PCL Benevento; Circolo Arci Rosa Luxemburg San Giorgio del Sannio
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