lunedì 10 dicembre 2007

Mobilitiamoci....

Il commissario straordinario per l'emergenza rifiuti della Campania il Prefetto Pansa ha deciso che il deposito di tre milioni di (eco)balle venga fatto alla cava di Colle Alto a Morcone. La cava è situata a pochi chilometri dal sito archeologico di Sepino. Dal giorno che si è resa pubblica la notizia, sono stati organizzati dei presidi. Un presidio al sito della cava di colle alto un altro a Ponte principe in località Sepino presso la chiesetta di San Giuseppe. Questa è una delle tante lotte di comunità che stanno attraversando il paese ed anche la nostra regione, non lasciamoli soli, la stanchezza ed il freddo comincia a farsi sentire. Se la sinistra crede ancora che ci sia bisogno di cambiamenti radicali questo è un buon motivo per mobilitarsi.

10 BUONE RAGIONI PER DIRE NO ALLA DISCARICA DI COLLE ALTO

1.“si tratta di un’area costituita da rocce carbonatiche molto fessurate e altamente permeabili e ciò contrasta anche con la perizia del dott. De paola allegata alla deliberazione provinciale n. 199 del 16 aprile 2007, che indicava, come siti idonei alle discariche, le aree argillose”;
2.“l’area è instabile dal punto di vista geologico, è interessata da instabilità tettonica e rientra nella fascia di territorio interessata da deformazioni cosismiche”;
3.“la giacitura degli strati costituenti l’ammasso roccioso delle due cave mette in evidenza che ipiazzali delle cave sono attraversate da una faglia orientata Nord Ovest – Sud Est che ribassa il blocco a Sud Ovest e nell’ambito del blocco ribassato sono evidenti fratture beanti lungo le quali si sono formate vistose concrezioni calcistiche”;
4.il sito in cui dovrebbe essere realizzata la discarica non è idoneo in quanto non si può impedire l’inquinamento delle risorse idriche sotterranee”;
5.“il sito in cui dovrebbe essere realizzata la discarica si trova nella fascia a più elevato rischio sismico, connesso alla probabile rotazione di blocchi rocciosi lungo assi suborizzontali e allo spostamento verticale di blocchi contigui. Effetti geologici simili sono stati rilevati e documentati da vari autori a seguito dell’evento del 1980. La rotazione di blocchi o lo spostamento verticale tra blocchi contigui potrebbe determinare seri inconvenienti alle impermeabilizzazioni realizzate alla base dei rifiuti, con molto probabili rotture e fuoriuscita di fluidi nel sottosuolo e in superficie, con inquinamento grave e irreversibile delle falde idriche e delle acque superficiali”;
6.il sito si trova a ridosso del SIC “Alta Valle del fiume Tammaro” e rientra nell’area di rispetto del SIC
7.il sito si trova a poche decine di metri a monte del corso del fiume Tammaro che alimenta l’invaso di Campolattaro le cui acque sono oggetto di interventi di potabilizzazione e dove è situata un’oasi del WWF;
8.Le particelle indicate nell’ordinanza n. 392 del 10.11.2007 riguardano una cava in attività nella quale prestano servizio n. 70 dipendenti e una parte del regio tratturo Pescasseroli-Candela, soggetto a vincoli paesaggistico, ambientale, archeologico e idrogeologico;
9.la comunità Montana alto tammaro ha attivato le procedure per l’ottenimento, sul tracciato del suddetto tratturo, della certificazione europea di qualità come ippovia che presuppone l’assenza di criticità ambientali;
10.La comunità Montana alto tammaro aderisce al progetto pilota per la commercializzazione dei prodotti della montagna italiana e per la realizzazione di un trade center mediante rapporto di collaborazione istituzionale tra UNCEM-Coordinamento Appennino Meridionale e stato del Delaware ed ha sottoscritto in data 7 novembre 2007 il relativo protocollo di intesa con i rappresentanti del suddetto Stato; tale accordo prevede che i prodotti provengano da aree certificate incontaminate dal punto di vista ambientale

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