mercoledì 11 marzo 2009

Ma mi faccia il piacere....

Segretario Franceschini che senso ha chiedere il salario minimo garantito quando siete i grandi sostenitori della flessibilità e della legge 30 ? Dov’é la coerenza ?

martedì 10 marzo 2009

Parla come mangi....

Traduzione dal politichese all'italiano
Giulio Tremonti
Non possiamo salvare i banchieri che hanno rubato.
Il bello del fare il ministro è che puoi sparare tutte le sciocchezze più ovvie della terra, parte il dibattito e nessuno ti risponde con la cosa più altrettanto ovvia: ma che cavolo dici, hai scoperto l'acqua calda!
Silvio Berlusconi
La crisi è pesante ma non tragica, è dannoso per l'interesse di tutti noi se i media rappresentano questa crisi come tragica.
Persino i media, dunque persino le mie aziende, si stanno accorgendo che ho preso in giro tutti.
C'è una distonia completa fra quello che dicono i media e il messaggio che noi ci sforziamo di dare ai nostri concittadini.
Questa storia dei media la devo pensare meglio perché così come me l'avete scritta non ci casca nemmeno Emilio Fede fra un po'. Io devo apparire super party. La settimana prossima proponiamo una formula più accattivante... definiamoli una "setta" contro di me... la Media Setta!
Chi ha delle azioni e non ha bisogno di fare cassa immediatamente si deve più o meno tranquillamente tenere le azioni nel cassetto e aspettare che passi questa crisi.
Dopo questa, ora devo pensare a una stronzata anche su chi per pagare il mutuo, mangiare la sera e far andare i figli a scuola deve aspettare che passi la crisi.
Non c'è quindi motivo che queste famiglie riducano il loro stile di vita, aumentando la profondità della crisi.
Eccola, l'ho trovata la battuta anche su queste rompiscatole di famiglie egocentriche che vogliono sempre tutta l'attenzione per loro.
Pietro Ciucci
Non sarà con l'apertura dei cantieri che inizieranno le ricadute del ponte ma già prima si avranno i segnali positivi di questo progetto.
A quelli che dicono che il ponte richiede talmente tanti miliardi che è solo propaganda, a quelli che dicono che con quei soldi si sostituirebbero tutti i treni dei pendolari ridotti a cessi, a quelli che dicono che i cantieri partiranno solo fra sei anni io rispondo: già da domani daremo da mangiare a schiere di ingegneri, geologi, architetti, povera gente che da anni non arriva alla fine del Mose.

lunedì 9 marzo 2009

Da Valpreda ai rumeni, fino ai mostri che abbiamo dentro

La vicenda dei due rumeni, Loyos e Racz, accusati di essere gli autori dello stupro della Caffarella e, almeno finora, rimasti in carcere seppure risultati negativi al test del Dna, ricorda analoghi abbagli precedenti, collettivamente proposti da investigatori frettolosi e giornalisti compiacenti all’opinione pubblica. Per citarne due, la strage di Erba e il caso dei due fratellini di Gravina, dove si sono vendute per ricostruzioni acclarate congetture poi rivelatesi errate e viziate da odiosi pregiudizi. Vorrei ricordare anche un altro caso: Pietro Valpreda, l’anarchico prontamente riconosciuto da un tassista ed indicato come l’autore della strage di Piazza Fontana. “La furia della bestia umana”, “Il mostro è un comunista anarchico”, scrissero i giornali. Era un errore. Da parte del tassista, Cornelio Rolandi (probabilmente in buona fede e forse vittima di suggestioni che lo condussero al riconoscimento) e di molti altri, per i quali invece non si può ammettere neppure la scusante della buona fede. Non è il caso di aprire la pagina su Piazza Fontana, ci porterebbe lontano. Ma è però opportuno ricordare un filo comune a molti, troppi casi che hanno colpito l’Italia, in ambito storico o semplicemente di cronaca nera: accanto a misteri che restano irrisolti negli anni, spesso facendosi più oscuri col tempo, abbiamo spesso delle prime “soluzioni certe”, vendute dalle istituzioni (con la fattiva collaborazione di organi di stampa dotati dell’indipendenza intellettuale di uno zerbino) come brillante risultato di indagini celeri ed esemplari. Gli anarchici colpevoli per Piazza Fontana e Pinelli suicida perché schiantato da gravi indizi a suo carico. Pelosi che uccide Pasolini per sottrarsi ad un tentativo di violenza. Il semplice cedimento strutturale che abbatte l’aereo nel cielo di Ustica. Il sasso (poi una legittima difesa, poi una legittima difesa aiutata da un sasso…) che toglie la vita a Carlo Giuliani. Il maldestro tentativo di rapina o rapimento durante il quale vengono uccisi Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. E la lista potrebbe proseguire: tutto subito chiaro, spesso con un mostro da sbattere in prima pagina, quasi sempre non da solo, ma assieme ad una “categoria”. Gli anarchici con Valpreda e Pinelli; gli extracomunitari e i benificiari dell’indulto con Azouz; i rumeni assieme ai due arrestati per la Caffarella; i rom, quando non si trova di meglio… Fa un certo effetto capire da dove nascano certe reazioni. Innati richiami sapientemente stimolati ci indicano dei mostri, sempre nei panni “dell’altro”, per esorcizzare quelli veri, che abbiamo dentro di noi. La battaglia contro questi mostri della nostra coscienza è davvero un’emergenza che varrebbe la pena di affrontare, a differenza di tante altre frettolosamente (e colpevolmente) indicate come prioritarie.

martedì 3 marzo 2009

Parla come mangi....


Renato Brunetta

Abbiamo liberato il paese dal ricatto di minoranze politicizzate.

Senza Rifondazione Comunista finalmente c’è una maggioranza non politicizzata anche all’opposizione. A meno che qualche fesso creda che il Pd faccia politica.


Maurizio Sacconi

La protesta virtuale per esempio s potrà fare con una fascia al braccio e comunque trattenendo lo stipendio del lavoratore.

Certo che se riusciamo a fregare gli italiani con questa stronzata dello sciopero virtuale… dopo non ci ferma più nessuno. Potremmo inventare lo sciopero virtuoso: il premio al più bravo scioperante d’Italia (chi non sciopera per almeno 40 anni), oppure lo sciopero in tanga per le belle lavoratrici a progetto, lo sciopero con la fascia del milan per i tifosi metalmeccanici… sto pensando anche al supersciopero: il lavoratore per protestare meglio quel giorno lavora il doppio e per dispetto dona tutto lo stipendio del mese all’azienda…


Raffaele Bonanni

Alt, intanto abbiamo ottenuto che la riforma si limiti al sistema dei trasporti. In ogni sistema democratico la maggioranza più uno è il criterio per stabilire qual è l’opinione prevalente. Mi riconosco molto nella posizione del presidente della Camera, Gianfranco Fini.

Sacconi ci ha perfino concesso la grazia di limitare per ora la riforma solo ai trasporti; per gli altri settori ci ha promesso che aspetta che la gente va al mare… In ogni caso il Governo può stare tranquillo sulla mia fedeltà. Io sto sempre con le maggioranze più uno. Come Fini devo ogni tanto devo recitare la parte del rompipalle, fa parte della fiction, che vuoi… ma alla fine siamo tutti sulla stessa banca.

Pierferdinando Casini

Bisogna salvaguardare sempre il diritto di sciopero ma anche tutelare gli utenti, i cittadini, i pendolari.

Su questa storia non so che cavolo dire di preciso. Non vorrei urtare la sensibilità di qualche colluso precario del mio partito che sciopera per farsi riassumere nelle liste europee.


Pier Luigi Bersani

Tuttavia noi siamo pronti a discutere. Per esempio la soglia del referendum mi pare un po’ alta.

Come ha detto sopra Brunetta confermo che sulla riforma dello sciopero siamo pronti a votare a favore. Ovviamente non ce ne voglia Sacconi se saremo costretti a presentare piccoli emendamentini per recitare la pupazzata dell’opposizione.


Silvio Berlusconi

Sulla Costituzione serve un chiarimento.

Essendo ispirata ai soviet va aggiornata… Va introdotto finalmente il diritto di shopping.

martedì 24 febbraio 2009

Parla come mangi....

Traduzione dal politichese all'italiano


Dario Franceschini

Sono stato descritto come debole, dilettante, un signor nessuno e così mi hanno consigliato di fare un discorso ricco di calore, in grado di portare l'Assemblea all'emotività.

Persino chi mi ha proposto come segretario pensa di me che sono un dilettante e mi ha consigliato: buttala sull'ottimismo che funziona sempre quando non si sa che cazzo dire.


Già so cosa diranno i giornali. Il mio è stato un discorso troppo di sinistra, troppo moderato, ma non mi interessa. Ho detto cose democratiche.

Lo so che i giornali diranno che non ho detto un cazzo. Lo penso anch'io. Però l'ho detto in modo democratico ed educato.


Dobbiamo capire i nostri errori ed avere l'orgoglio delle cose belle.

Eppure io mica l'ho capito quali sono gli errori che abbiamo fatto. Sui pacs abbiamo detto sì e anche no. Sul testamento biologico siamo contrari e anche favorevoli. Sulla laicità siamo pluralisti. Sulla Vigilanza Rai abbiamo spartito tutto con la destra. Ci devo pensare bene a questa storia degli errori…Per ora voglio pensare alle cose belle: le rose, l'amatriciana, i tramonti, una cascatella…


Io non l'ho chiesto volevo rifiutare. Ma poi sarebbe sembrata una fuga.

Spero che Bersani o la Finocchiaro quando diventano segretari veri si ricordino di me che sono stato l'unico bioccolone ad accettare questa messa in scena.


Arturo Parisi

Bisogna ricominciare dalla politica non solo dai personalismi, ricominciare dalla democrazia.

Lo sappiamo tutti che il Pd non è né partito né democratico. Quindi dobbiamo onestamente chiederci con forza: ma che minchiata è?


Anna Finocchiaro

La scelta di tornare alla sovranità dell'assemblea è stata una scelta politica contro anche una rappresentazione di noi che viene data dai media: noi siamo capaci di affrontare questo momento in piena democrazia e senza isteria.

Queste primarie hanno rotto. Maledetto a chi gli sono venute in mente la prima volta. Ora rompono pure questi trentenni isterici che vorrebbero il volto nuovo. Magari il loro. Io sarei da buttare? La gioventù sono matti. La gioventù non li capisco più.


Pierluigi Bersani

L'assemblea ha fatto la scelta giusta, quella che corrisponde ai problemi che abbiamo, che non si sarebbero risolti aprendo i gazebi ma soltanto con una approfondita discussione congressuale che le primarie avrebbero di fatto cancellato.

Se fossi stato eletto io mi avrebbero trombato subito dopo la batosta delle europee. Lo sanno tutti che questo segretario non servirà a niente. Quindi almeno datemi atto di aver fatto risparmiare al partito i soldi per gazebo e primarie.


Francesco Rutelli

Così rischiamo l'estinzione

Bello questo mio pensiero. Quasi quasi lo metto nella mia raccolta di poesie "Ossi di Sé".


Walter Veltroni

Dario è la persona giusta per guidare il partito verso le nuove sfide che penso potranno vedere per il Pd quei successi che merita. A lui voglio dare un abbraccio e rivolgere il più caloroso e affettuoso augurio di buon lavoro.

Non ho detto niente per l'ultima volta, ma quanto l'ho detto bene

mercoledì 11 febbraio 2009

Pensierini/1

Kavaliere 1
E così il losco figuro che una maggioranza di italiani rincoglioniti dalla visione quotidiana di grandi fratelli e schifezze analoghe ha eletto a capo del governo, servendosi senza alcuno scrupolo dello straziante caso Englaro, ha ignobilmente buttato il tutto in politica. Con la complicità dei media asserviti ora abbiamo due partiti. Il partito della vita, fatto da Berlusconi, dai suoi partiti, dalle sue Tv, dal Vaticano e il partito della morte, fatto dai "comunisti", quelli di oggi e quelli di ieri, e dalla magistratura. Eccolo finalmente il bipartitismo targato Berlusconi, senza le tanto agognate (dal Pd) regole condivise ma in conpenso farcito di colpi bassi. Eccola la democrazia targata Vaticano, con il bigottismo elevato a regola valida erga omnes.

Kavaliere 2
Fa un decreto legge, ma Napolitano non lo firma. Allora fa un disegno di legge fotocopia del decreto legge e lo porta in Parlamento, dove verrà votato - oltre che dai berlusclones - anche da Di Pietro e dai teodem del Pd. Il disegno di legge è anticostituzionale? E allora lui cambierà la Costituzione. Un romanzo di fantascienza politica non avrebbe potuto inventarsi niente di peggio.

Difensori della vita a targhe alterne

Si sono visti i difensori della vita fare numeri da circo davanti a telecamere compiacenti in difesa - dicono loro - della vita. Non li abbiamo visti davanti all'ambasciata israeliana fare analoghi numeri da circo quando venivano assassinate 1.300 persone a Gaza. Ma chi se ne frega? Quelli sono arabi.

Assenza di valori
A Nettuno qualche giorno fa tre ragazzi italianissimi, "normali" e "di buona famiglia", per scacciare la noia hanno dato fuoco a un migrante indiano riducendolo in fin di vita. Maroni ha subito dichiarato che non è razzismo, ma violenza generata da assenza di valori. Il sindaco di Nettuno, del Pd, ha subito dichiarato che non è razzismo, ma violenza generata da assenza di valori. Molti cittadini di Nettuno si sono subito tranquillizzati: non è razzismo, ma violenza generata da assenza di valori. Tutto sommato, sembra di capire che i tre giovani delinquenti per bene siano anche loro un po' vittime.

Guidonia e Nettuno
A Guidonia qualche giorno fa una ragazza italiana è stata vittima di uno stupro collettivo da parte di un branco di delinquenti romeni. Un nutrito gruppo di "buoni" cittadini si è subito mobilitato e ha cercato di linciare i colpevoli. A Nettuno non c'è stata nessuna mobilitazione di "buoni" cittadini per linciare i colpevoli. Come mai?

mercoledì 4 febbraio 2009

Pensierini......

RpS è l'acronimo della nuova formazione politica nata dalla scissione del Prc. Significa Rifondazione per la Scissione. Pardon! Rifondazione per la Sinistra (quella senza aggettivi compromettenti).

La camera ha approvato la legge elettorale con lo sbarramento al 4%. Le dichiarazioni di Veltroni e la proposta in aula alla Camera dell’ordine del giorno ’salva Vendola’ rendono finalmente chiaro che la scissione di Rifondazione Comunista e’ stata decisa in accordo con i vertici del Partito Democratico che infatti oggi se ne fa garante. Da un lato Veltroni sostiene di aver concordato con Giordano la soglia di sbarramento al 4% e dall’altra il Pd permette con il suo odg agli scissionisti di presentarsi alle elezioni senza dover raccogliere le firme al fine di togliere voti a Rifondazione Comunista. La scissione di Vendola si rivela per quello che e’: un’ operazione fatta su commissione del Pd per cercare di distruggere Rifondazione Comunista e creare una sinistra addomesticata che faccia da copertura al centrismo di Veltroni. Questo chiarisce bene come il problema che abbiamo dinnanzi non e’ unire la sinistra oppure no, ma e’ fare una sinistra subalterna al Pd o una sinistra in grado di avere un suo progetto e una sua autonomia strategica.
Vendola è certamente un innovatore. Nel nome dell'unità della sinistra fa una scissione nel maggiore partito della sinistra, con motivazioni - fra l'altro - assolutamente incomprensibili ai comuni mortali. Non vorremmo che l'ineffabile Niki continuasse su questa strada. Ad esempio, nel nome della difesa dell'ambiente dire sì alla Tav e agli inceneritori, oppure nel nome della difesa dei beni comuni dire sì ad altre privatizzazioni, oppure nel nome della trasparenza dire no alle commissioni di inchiesta sulle connivenze fra politica e affari. Siamo maligni? Mica tanto. Risulta che alcuni "vendoliani", qua e là per l'Italia, stiano già seguendo con entusiasmo questi nuovi percorsi di "innovazione".Una cosa è certa. Di questi tempi non c'è limite al peggio.

Il governo insiste nel chiedere al Brasile l'estradizione dell'ex Br Cesare Battisti, minacciando -comicamente - pesanti ritorsioni contro il gigante dell'America latina nel caso la richiesta non venga accolta. Senza voler entrare nel merito della vicenda individuale del personaggio, ci limitiamo a ricordare che il governo attuale, così come tutti i governi precedenti, non ha mai minacciato la benché minima ritorsione contro il Giappone per non avere estradato il fascista Delfo Zorzi, uno degli autori della strage di Piazza Fontana.

Nella speranza di evitare un'altra batosta alle prossime elezioni, Veltroni tenta di rifare il giochino del voto utile. Chissà quanti a sinistra ci ricascheranno.
Dopo l'approvazione della legge elettorale con lo sbarramento al 4% concordata con Berlusconi e Di Pietro anche per le elezioni amministrative, Dario Franceschini del Pd ha dichiarato: "L'introduzione della soglia di sbarramento al 4% per le elezioni europee non è fatta contro nessuno, anzi … ".

Enrico Letta del Pd ha dichiarato che è "sbagliato dare l'idea che siamo quelli che andiamo a pietire da Berlusconi un aiuto per essere più forti nel voto utile" (Repubblica del 2 febbraio). Ma no! E pensare che noi credevamo che il Pd fosse andato da Berlusconi a pietire un aiuto per essere più forti nel voto utile. E la maggioranza degli elettori di sinistra che pensano che il Pd sia andato da Berlusconi a pietire un aiuto per essere più forti nel voto utile. Come mai queste opposte valutazioni?

Olmert ha dichiarato che Israele risponderà in modo «sproporzionato» a qualsiasi ulteriore attacco da parte di Hamas contro i civili israeliani (Corriere delle Sera del 2 febbraio). Ma no! E pensare che noi continuiamo a credere che l'azione di Israele a Gaza sia stata, come minimo, sproporzionata. E tutto il mondo, con la sola eccezione dei sempre-pronti-a-servire, che ha pensato che l'azione di Israele a Gaza sia stata sproporzionata. Come mai queste opposte valutazioni?

Dopo essersi segnalato alle cronache per avere disinvoltamente affermato non più di un mese fa che il comunismo è "indicibile", e cioè che non è più possibile dirsi comunisti (o ammettere di essere comunisti? o confessare di essere comunisti?), Bertinotti in una recente intervista sull'Unità afferma, altrettanto disinvoltamente, che la sinistra non esiste più. La Cgil? L'Onda? Il suo ex partito?

Da oltre un mese, tutto il mondo parla e discute di Gaza. Da oltre un mese, i vari antiberlusconiani di destra - Grillo, Travaglio, Di Pietro, ecc. - continuano a tacere. Chi tace acconsente?

domenica 25 gennaio 2009

Siamo le utopie possibili !!!!

Nonostante siamo primi in classifica, agli ottavi di Champions, in semifinale di coppa Italia ed abbiamo vinto la supercoppa italiana, l'Inter di Mourinho nè mi piane nè mi convince. Con "fenomeni" come Solari e Cesar, Maniche e Gonzalez, nonché qualche ragazzino, l'Inter di Mancini vinceva a mani basse partite come quella con la sampdoria. L'Inter di Mourinho fatica a vincerle persino con una squadra a cui mancava tutta la difesa e il suo uomo di maggior talento come Antonio Cassano. Era disperante vedere una manovra tanto involuta e prevedibile. Tutti portano palla, nessuno la gioca di prima, nessuno va in sovrapposizione, alcuni (Muntari, Mancini) sono talmente confusionari da indisporre persino i compagni, su altri (Maicon, Adriano) tutti si limitano ad appoggiare la palla, dicendo "pensaci tu". I pochi che cercano di giocare "di squadra" (Stankovic, Cambiasso) si rendono presto conto che è uno sforzo inutile. Si va a sbattere a imbuto contro la difesa schierata, si sbagliano cross elementari, nessuno sa conquistarsi un calcio di punizione dal limite....... ma essere interista e di sinistra, oggi, ha tante analogie.... l'inter in nome del cambiamento ha cacciato Roberto Mancini, con cui avevamo un gioco e abbiamo vinto due scudetti, per prendere Mourinho che come gioco certamente non è all'altezza di Mancio, a sinistra dopo che "sinistrati" hanno reso inutile e dannosa la sinistra ora sparano sentenze e ingiurie per giustificare la loro scelta di divenire i portaborse del PD..... Dobbiamo soffrire..... ma siamo l'Internazionale, e siamo comunisti..... siamo le uniche utopie possibili!!!